Generalità sul liceo linguistico

SPECIFICITÀ DELL’OFFERTA FORMATIVA

L’insegnamento delle lingue straniere è una tradizione del Collegio, in quanto risale alla nascita dell’istituzione stessa ed ha sempre ricoperto un ruolo importante nella formazione degli allievi, ancora prima dell’attuale ordinamento di studi.

Il Liceo Linguistico, istituito nel 1959 come scuola paritaria, dall’a.s.2010-2011 è diventata scuola statale. Gli allievi possono frequentarlo in regime di esternato, semiconvitto o convitto (solo femminile). Dell’istituzione condivide i principi educativi, fondati sulla centralità dell’allievo, che viene guidato e sostenuto nel processo di crescita culturale e personale.

Il Liceo Linguistico si caratterizza per il rilievo attribuito allo studio delle lingue straniere:inglese, francese e spagnolo. Tale studio è condotto in modo articolato a livello sia di conoscenze linguistiche sia di competenze comunicative. Lo studio approfondito e preciso delle lingue permette agli alunni di raggiungere una buona padronanza linguistica per quanto riguarda sia la comprensione sia la produzione orale e scritta. La storia delle letterature viene trattata in modo sistematico dalle origini ai giorni nostri, basandosi anche sulla lettura di testi integrali.

La trasmissione di una conoscenza articolata della lingua è facilitata anche dalle ore di conversazione con docenti madrelingua che contribuiscono a sviluppare la capacità degli studenti di interagire in contesti comunicativi reali e approfondiscono gli aspetti di civiltà e di attualità attraverso testimonianze della realtà socioculturale del proprio Paese. L’obiettivo principale dell’ora di conversazione è quello di esercitare il più possibile l’espressione orale degli studenti, privilegiando una comunicazione reale e autentica, suscitando curiosità per la cultura del paese straniero.

Dal terzo anno e per l’intero triennio è previsto inoltre l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica, rispettivamente storia in francese nella sezione Esabac e storia in spagnolo nella sezione internazionale spagnola; dal secondo anno del secondo biennio è prevista la veicolazione in una diversa lingua straniera (CLIL, ossia Content and Language Integrated Learning) di una seconda disciplina non linguistica compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie.

L’attenzione dedicata alle discipline storico-filosofiche, nonché l’approfondimento di quelle artistiche e scientifiche completano una preparazione ampia e moderna, ancorché attenta ai valori della tradizione.

Per tali caratteristiche questo liceo consente sbocchi a livello universitario (non solo nell’ambito delle facoltà linguistiche e letterarie), nonché un positivo inserimento nel mondo del lavoro, anche nel terziario avanzato: per esempio, nell’editoria, nel campo delle comunicazioni e delle pubbliche relazioni.

TRATTI CARATTERIZZANTI

L’insegnamento – apprendimento delle lingue straniere nel Liceo Linguistico trova la propria base ed il proprio riferimento nel Common European Framework of Reference for Language Teaching and Learning. Si tratta di un documento di consultazione generale, elaborato dal Consiglio d’Europa, che presenta i parametri per la descrizione di obiettivi e contenuti dell’apprendimento linguistico, utili nella pianificazione curricolare. Offre ampi repertori da cui attingere per l’individuazione del contesto d’uso della lingua, oltre a temi, attività comunicative, processi comunicativi, competenze linguistiche e strategiche che si alternano nella complessità dei processi d’apprendimento.

Nel Common European Framework of Reference le competenze linguistico-comunicative sono suddivise in tre livelli di riferimento: base (A1-A2), autonomo (B1-B2) e di padronanza (C1-C2). Il programma del Liceo Linguistico mira a portare gli studenti al raggiungimento di un grado di competenza corrispondente al livello B2/C1.

La lingua è intesa come strumento sia di comunicazione che di conoscenza e approfondimento culturale. Oltre all’acquisizione delle competenze e delle abilità linguistiche auspicate, viene pertanto valorizzato lo studio della Storia, della Letteratura e di tutti gli altri aspetti della civiltà caratterizzante il paese di cui si studia la lingua. L’approccio adottato sarà di tipo interculturale e interdisciplinare, teso ad affrontare contenuti affini da ottiche disciplinari diverse.

CERTIFICAZIONI ESTERNE

Alla luce delle esperienze precedenti, verrà incoraggiata la certificazione esterna per la valutazione delle competenze raggiunte in una determinata lingua straniera. Tale certificazione è un attestato rilasciato da una authority indipendente dal sistema scolastico nazionale, al termine di una verifica ufficiale del livello di competenza comunicativa raggiunto dall’allievo nella lingua straniera, spendibile nel corso degli studi, nel passaggio tra indirizzi di studio diversi e anche in ambito lavorativo.

Si preparano pertanto gli studenti a sostenere le prove relative alle seguenti certificazioni linguistiche:First Certificate in English (FCE) promosso dall’Università di Cambridge e/o CAE per la lingua inglese; per francese Diplome d’Etudes en langue française (DELF B1 e B2), presso l’Institut français di Milano; per spagnolo il Diploma de español lengua extranjera (DELE B1 e B2) presso l’Instituto Cervantes di Milano.

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